Gaetano Pesce @Triennale

December 15, 2010 § Leave a comment

English Version

On December the 15th at the usual Triennale Design Museum of Milan, the famous Gaetano Pesce held a conference on the “End of the standardization” of design products… and of course SCICCHE WAS THERE!

Gaetano Pesce is an Italian designers famous all over the world for some of its evergreen products like: Up5 and Up6, his vases, his sofas for Meritalia, but also jewelery products. His products are industrial products but yet they have that something that makes each of them a unique piece of design. When he started his career in the ’70s standardization of production was a way to lower the cost and help people to live a better and easier life. After that period he understood that standardization was no longer what was needed. People wanted to have something original, different from the others, in one word: something unique. This is why he started its collection of unique vases and sofas. One of the example Gaetano Pesce made was the industrial production of his “nobody’s chairs”: he asked the people that were working in the factory to interviene in actual production of the chairs. In that case there was a general project but then the chairs were modified, and signed as well as Pesce asked, by the real workers of the production plant. This concept is also what lies behind one of the last product created by Gaetano Pesce: sessantuna, a table created to celebrate the 150th anniversary of the unification of Itay. Sixty-one icons, 1861 is the year of the Italian Unificationted, that one day, if we could place these together, side by side, they would perfectly recreate the shape of the Italian peninsula, 25 by 20 metres, with its irregular land and sea borders, its numerous islands and its inimitable profile.

It was very interesting to see Gaetano Pesce explaining to the audience all his creations and ideas. Standardization or non-standardization remains a matter of the designer’s decision, but what he also underlined is the need and possibility to go back to auto-production. Thanks to the lower cost of production nowadays it is possible for the designers to produce their own products.

This is also one of the characteristics that some of the designers that work with Scicche have!

Italian Version

Il 15 Dicembre il famoso designer Gaetano Pesce ha tenuto una conferenza al museo della Triennale dal titolo “La fine della standardizzazione” dei prodotti di design…. e , ovviamente, Scicche era presente!

Gaetano Pesce e’ un designer italiano famoso in tutto il mondo per i suoi progetti sempre all’avanguardia e intramontabili come la serie Up5 eUp6, i suoi vasi, i divani disegnati per Meritalia, ma anche gioielli, tavoli e librerie. I suoi oggetti sono di produzione industriale, ma allo stesso tempo, ognuno di questi oggetti ha un qualcosa che lo rende unico e diverso dagli altri. Ogni prodotto e’ un pezzo unico di design. Quando Gaetano Pesce ha iniziato la sua carriera negli anni settanta la standardizzazione dei prodotti era considerata come un modo per ridurre i costi e per aiutare le persone a vivere una vita migliore e più facile. Dopo questo periodo storico Gaetano Pesce capi’ che la standardizzazione non era più quello di cui avevano bisogno le persone. Ma c’era bisogno di qualcosa di originale, diverso, in una sola parola: unico.

E’ per questo motivo che inizio’ le sue collezioni di vasi e divani “unici”. Uno degli esempi piu’ eclatanti della non-standardizzazione dei suoi prodotti, Gaetano Pesce ce la da con la produzione industriale delle sue “nobody’s chairs”. Chiese esplicitamente agli operai che lavorano nella fabbrica di produzione delle sedie  di intervenire durante il processo produttivo. QUindi in questo caso c’era un progetto generale iniziale del designer ma, nel momento della produzione, le sedie venivano alterate, modificate e firmate, come chiesto da Pesce, dagli operai che ci lavoravano. Questo e’ lo stesso concetto che viene usato per uno degli ultimi prodotti nati dalla creatività di Gaetano Pesce: il tavolosessantuna. Quest’ultimo e’ stato creato per celebrare il 150esimo anniversario dell’unita’ di Italia in 61 esemplari, 1861 e’ l’anno dell’Unita’ d’Italia, che se un giorno venissero riuniti e messi l’uno vicino all’altro formerebbero la forma della Penisola italiana dalle misure di 25 metri per 20, con i suoi bordi irregolari, le sue numerose isole e il suo profilo inconfondibile.

E’ stato molto interessante assistere alla spiegazione di Pesce dei suoi progetti e delle sue creazioni. La standardizzazione o no dei prodotti di design rimane una decisione del designer stesso, ma egli sottolinea anche il bisogno e la possibilita’ che hanno adesso i designer di auto produrre le proprie creazioni.

Questa e’ una delle caratteristiche che possono avere anche i prodotti dei designers che lavorano con Scicche!

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